18/07/2007

NNT 800 - NeroNotteTeatro (Castello di Meleto)

L’antico Castello di Meleto, nel Comune di Saludecio, torna alla ribalta con la 3° edizione di N.N.T.800 - NeroNotteTeatro, la rassegna dedicata al “noir” che ha fatto scoprire negli anni passati il piccolo borgo medievale dell’entroterra riminese. Una scommessa culturale e turistica vincente dell’ “ARMONDA”, l’associazione di Saludecio che ha ideato l’evento, convinta che le storie all’insegna dell’intrigo e del mistero suscitino ancora oggi molto interesse e curiosità, specie se a favorirle è l’apporto di naturali scenografie notturne. La terza edizione di N.N.T. presenta però diverse novità, anche strutturali, con un notevole salto di qualità. NeroNotteTeatro diventa N.N.T. 800 ed entra a far parte del cartellone “800 Festival Eventi”, una vera e propria “garanzia” che, collegata alla nota manifestazione saludecese, dà una specifica impronta ad ogni evento, assicurandone anche la caratteristica ottocentesca. Non più quindi uno spettacolo “noir”, ma un intero weekend di teatro dedicato alle atmosfere notturne ed alla letteratura del sec. XIX. Un vero e proprio piccolo festival, una vetrina stabile del genere “noir” nelle sue varie sfaccettature ed espressioni artistiche: dal teatro d’attore al teatro itinerante, dal teatro di figura al nouveau cirque, dalla musica classica alle improvvisazioni sonore. All’Armonda, che si occupa della direzione artistica, degli spettacoli e dell’organizzazione delle serate, si affianca l’amministrazione comunale di Saludecio che segue direttamente la promozione e tutta la realizzazione logistica dell’evento. La manifestazione si avvale anche del patrocinio degli Assessorati alla Cultura ed al Turismo della Provincia di Rimini che ne hanno riconosciuto l’originalità e la validità non solo culturale ma anche turistica. Tre le serate in programma, 20, 21, 22 luglio (a partire dalle ore 20 e fino a mezzanotte), che renderanno protagonista il piccolo centro fortificato del Comune di Saludecio. Nella semioscurità delle vie e delle piazzette del castello prenderanno forma gli spettacoli. Protagonisti saranno i personaggi della notte, da quelli reali del teatro di Viviani e Pirandello a quelli dell’immaginario, come le donne lupo e le donne vampiro dei racconti gotici ottocenteschi o il corvo di E.A. Poe. Ogni sera alle 20, il pubblico potrà apprezzare le “Suggestioni sul far della sera” che prendono vita dal pianoforte di Raffaele Mirabella, le cui musiche si diffonderanno per i vicoli e le piazzette del castello accompagnando il tramonto del sole. Il Maestro recupererà la diffusa pratica strumentale ottocentesca della “composizione estemporanea”. Ispirandosi a Chopin, Lizst e Schumann proporrà la sua originale interpretazione basata sulla suggestione del luogo e sul rigore stilistico esecutivo. Emozioni vissute anche attraverso la mostra di Chiara Angelini, con le sonorizzazioni di Luciano Bonfitto, dal titolo “Notturni. Incisioni d’arte”. Un percorso ispirato all’arte, sviluppatasi nel XIX secolo, dell’incisoria artistica. Per NNT la Angelini, diplomata presso l’Accademia di Belle Arti di Urbino, presenterà una serie di incisioni dedicate ai versi dei poeti “maudits” dell’800: Mallarmè, Baudelaire, Rimbaud, Verlaine. A partire dalle ore 21 ogni sera i magici angoli del castello si animeranno di numerosi punti spettacolo. Alcune piece saranno replicate più volte, altre sono unici gioielli di una notte. La piazza grande vedrà alternarsi diversi artisti: Si parte con Pavel Vangeli, uno dei più famosi marionettisti della scena internazionale, che si esibirà in “Praga, la città incantata”. E’ il racconto dell’avventuroso viaggio di Krystoff e del mago Albert tra fantasmi, diavoli e mostri accompagnato dal suono delle melodie giocose di Mozart e da vecchi carillon. C’è Chi C’ha Teatro (Fiorella Oriani e Samuele Vitri) porteranno in scena una prima prodotta per NNT: “Una volta, in una tetra mezzanotte…” con la voce recitante di Roberto Caminiti del Teatro della Luce. Si tratta di una performance di pantomima ed evoluzioni aeree ai tessuti ispirata alla celebre poesia di E.A. Poe “Il Corvo” e alle sue atmosfere rarefatte e notturne. Il Teatro della Bugia di Caserta sarà presente a NNT con due spettacoli: “ ‘A Nuttata. Omaggio a Raffaele Viviani” (in programma sempre in piazza grande) con Pierluigi Tortora e Felice Imperato e “Aspettando la Nera Signora” da “L’uomo dal fiore in bocca” di Luigi Pirandello con lo stesso Pierluigi Tortora e Lorenzo Cecere. Nel primo si rende omaggio a Viviani, grande uomo di teatro, attore-autore napoletano, con un recital-concerto; il secondo, in scena alle 24 presso la piazzetta della chiesa, è il delirio di una notte, il dialogo in un caffè tra un uomo condannato a morire e un viaggiatore che ha perduto il treno. Pierluigi Tortora, regista oltre che protagonista dello spettacolo, è tra i soci fondatori dei “Teatri Invisibili” e ha lavorato con Toni Servillo, Iaia Forte, Anna Bonaiuto, Paolo Sorrentino. Lungo le mura, in maniera itinerante, La compagnia Il Teatro della Luce porterà i visitatori a contatto con le più profonde personali inquietudini grazie a “Il richiamo della notte – Quattro storie di donne lupo e donne vampiro in itinere: Il sangue va servito freddo col tè delle 5; Ossessione materna; I canini di Venere; Carni rosse”. Sceneggiatura e regia sono di Roberto Caminiti. Le storie rappresentate, ispirate ai racconti gotici dell’800, sono intrise di sensualità, amore e ferocia, esplorazione degli oscuri meandri dell’anima umana. L’albero, il campo, il pozzo, la chiesa del Castello diventeranno elementi scenografici fondamentali per la struttura narrativa itinerante che caratterizza gli spettacoli del Teatro della Luce. Allo scoccare della mezzanotte il campo dell’albero si animerà di “Buio Notte. Paesaggi sonori dell’anima”, l’opera del musicista Giorgio Carana che, nel buio del prato, sotto la volta celeste, propone al pubblico un viaggio attraverso gli stati d’animo dell’uomo, sostenuto da un lavoro scenico in un alternarsi di gestualità e mimica. Uno spettacolo notturno che sintetizza non solo il passaggio di stato (trans) ma anche quello di essere (formazione) e cioè Trans-Formazione. Per finire la piazzetta della chiesa sarà il teatro de L’Armonda che ha prodotto per l’occasione due piéce: la prima, “Abituarsi all‘Idea”, racconta con toni grotteschi la bizzarra vicenda dei “Fratelli Becchino”, due impresari di pompe funebri alle prese con la sparizione della salma di una marchesa. Il lavoro è realizzato da “Lo Scricchetto” un gruppo di giovani del Laboratorio L’Armonda. Il testo è di Matteo Fazi, Elisa Mancini, Roberto Serafini. La regia è affidata ad Augusto Michelotti. La seconda produzione Armonda è “Il Dottore e la Fata verde”. Per dimostrare la pericolosità dell'assenzio, il liquore “maledetto”, un esimio professore mette in piedi un esperimento particolare utilizzando come cavia un'ignara coppia di sposi che siede tranquillamente in un caffè. Il dottore non ha però tenuto conto degli effetti collaterali dell'esperimento... Il testo e la regia sono di Matteo Fazi, Elisa Mancini, Roberto Serafini. Non mancheranno due piccoli punti di ristoro dove poter degustare semplici piatti e delicati sapori: ci si potrà avvicinare all’assenzio, la fata verde dei poeti maledetti, presso l’Absinthe Cafè, o fare assaggi nella splendida cornice del borgo alla Locanda del Diavolo. L’ Ingresso al Borgo è di Euro 8,00

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