30/11/1999

Casa d'altri

Celesterosa Associazione Culturale presenta Casa d’altri radiodramma teatrale dal racconto di Silvio D’Arzo con Silvio Castiglioni Cattolica (RN) Teatro Snaporaz – 12 e 13 aprile 2007 Ore 21,15 realizzato col sostegno di Comune di Cattolica, Istituzione Culturale della Regina ArgoNavis 06-07, itinerari teatrali nella Provincia di Rimini Crucifixus, festival di primavera Rete Toscana Classica “Il mondo non è casa tua e a te sembra di starci a dozzina” Casa d’altri – capolavoro di Silvio D’Arzo, figura atipica e solitaria nel panorama italiano del Novecento – si trasforma in radiodramma teatrale, in bilico tra cronaca e poesia, logica diurna e sprofondamento onirico, attraverso la drammaturgia di Andrea Nanni e l’interpretazione di Silvio Castiglioni. Casa d’altri è un giallo dell’anima. Un’indagine esistenziale scandita dall’attesa di una domanda continuamente differita. Una domanda che ammutolisce chi è chiamato a rispondere. Una suspense che il silenzio non scioglie. Una responsabilità che nessuno è disposto ad assumersi. Una verità da ascoltare voltati da un’altra parte. Ma è anche “un racconto perfetto”, come lo ha definito Eugenio Montale sulle pagine del “Corriere della Sera”, dopo la morte di D’Arzo, scomparso a soli 32 anni senza aver visto pubblicato il suo capolavoro. Nella trasposizione in radiodramma teatrale, le maschere vocali dietro cui si cela l’autore – la vecchia con la sua terribile domanda e il prete con il suo silenzio – affiorano tra gli echi di un paesaggio purgatoriale. La fiaba scorre crudele, insidiata dal silenzio: dietro le maschere non ci sono che specchi… “Devo la scoperta di Silvio D’Arzo, scrittore grandissimo e poco conosciuto, morto giovane nel primo dopoguerra, a un collega che a sua volta l’ha conosciuto grazie a Pier Vittorio Tondelli – racconta Silvio Castiglioni - Casa d’altri mi accompagna da quando, un paio d’anni fa, lo lessi in pubblico per la prima volta: in sala c’era una tensione che non mi sarei aspettato da una storia che ha per protagonisti un anonimo prete di montagna e una vecchia dalla vita miserabile. E invece… grazie allo stile originalissimo di questa prosa poetica ricca di segrete risonanze, grazie all’abilità di D’Arzo nel creare una suspense quasi insostenibile prima di arrivare al cuore del problema (a quali condizioni una vita vale la pena di essere vissuta?), o forse perché il duetto fra il prete e la vecchia evoca un’improbabile storia d’amore, Casa d’altri ha rivelato fin da quella prima lettura una straordinaria teatralità”. Silvio Castiglioni – attore, autore e regista di teatro, dal 1998 al 2005 direttore artistico del festival Santarcangelo dei Teatri (uno fra i più interessanti punti di osservazione del teatro italiano e internazionale) – torna sul palcoscenico, a un anno dal debutto di Viaggio in Armenia per la regia di Giovanni Guerrieri al Festival di Castiglioncello, con un’opera che è frutto dello stesso gruppo di lavoro: “uno staff tosco-emiliano fuori dal comune”, come lo definisce Castiglioni stesso. Il drammaturgo abita a Ferrara, il collaboratore alla regia a Pisa, il consulente musicale a Firenze. In Romagna vive l’illustratrice che ha creato alcune figure, e anche i tecnici. Al gruppo si è aggiunto per l’occasione un giovane musicista (anche lui romagnolo, che studia a Milano) con cui è stato realizzato un suggestivo contrappunto sonoro al testo. Lo spettacolo, che fa parte del progetto provinciale ArgoNavis, debutterà a Cattolica al Teatro Snaporaz, giovedì 12 aprile, località scelta da Castiglioni per una serie di motivi che lui stesso spiega: “Da qualche tempo, lasciata la direzione del Festival di Santarcangelo, Cattolica è diventata la mia città. Vivo qui, quando non sono in tournèe con la compagnia Lombardi Tiezzi. E poi perché il progetto ha trovato nell’Amministrazione persone disponibili a costruire un percorso, ad accettare gli imprevisti, a cercare soluzioni rigorose anche quando le risorse sono scarse. Sono proprio le condizioni per cominciare a produrre teatro, cultura. Che non è come produrre una merce qualsiasi. Credo sia la funzione dell’intervento pubblico: cioè contribuire a far nascere qualcosa che poi cammini da sola. In seguito anche la provincia di Rimini ha colto le potenzialità del progetto e l’ha sostenuto”. Prossimamente, Rete Toscana Classica trasmetterà lo spettacolo via etere. Dopo Cattolica, sabato 14 aprile, Casa d’altri sarà al Teatro Pazzini di Verucchio Casa d’altri con Silvio Castiglioni drammaturgia Andrea Nanni suoni Luca Berni, Gianmaria Gamberini collaborazione artistica Giovanni Guerrieri tecnica Lorenzo Ascani, Beppe Chirico Ufficio stampa – Creattiva Tel. 0541 709792 – Fax 0541 708015 – E-mail: creattiva@creattiva.info – www.creattiva.info

[ Torna alle news ]

           

CREATTIVA.info© 2005
Designed and engineered by Nexis