29/09/2009

Presentato questa mattina il Convegno Internazionale di Flowform al Planetarium Botanico di Torre Pe

Se si capita a Torre Pedrera di Rimini, nei pressi di Via Palmyra, si può ammirare un grande parco, sul quale da oltre 33 anni non vengono usati pesticidi, diserbanti, concimi chimici e altro. E’ in questo luogo meraviglioso del territorio riminese, chiamato Planetarium Botanico, che è nata l’omonima Associazione culturale ed è in questo luogo incontaminato a pochi passi dai centri abitati che dal 1 al 4 ottobre 2009 si terrà il IX Convegno Internazionale di Flowform (forme di flusso per l’acqua). Il convegno - per il quale si registra l’interessamento dell’Assessore alle politiche ambientali del Comune di Rimini Andrea Zanzini - è realizzato a nome dell'IFA (International Flowform Association www.internationalflowformassociation.org). Sarà un'occasione unica per l’Italia, nel senso che tale meeting si potrà ripetere solo tra molti anni. I partecipanti e chiunque volesse intervenire, oltre a visitare il parco, potranno vedere operative le flowform di tutto il mondo e conoscere gli scultori e le scultrici che le plasmano, e ovviamente, come da programma, si potrà partecipare a tutte le numerose attività artistiche, agli incontri, a conferenze e seminari. Le quattro giornate si articoleranno attraverso quattro temi principali: educazione alla natura, l’acqua, i pianeti e l’arte. L’ideatore e fondatore del progetto, Silvano Angelini (accompagnato dagli altri associati, tra cui citiamo qui Sara Polidori) coglierà l’occasione per presentare a tutti i partecipanti il suo parco privato e tematico, a fini didattici (e non di lucro), con lo scopo di sensibilizzare i presenti nei confronti della conoscenza di un universo congenito, mediante il ricorso a tecniche di depurazione naturale per il trattamento dei reflui. Flowform: cos’è Si tratta di “forme di flusso” per l’acqua: vere e proprie sculture nelle quali il prezioso fluido si “rivitalizza”. L’acqua stagnante che non può fluire di alveo in alveo, di roccia in roccia, è destinata infatti a imputridire e a morire. Le forme di flusso a “lemniscata” o flowforms, sono state studiate per imprimere all’acqua un movimento forzato, ma guidato. Se osserviamo, l’acqua percorre una spirale in entrata e una in uscita. Il movimento della spirale è quello che nei fiumi evolve fino al gorgo o al vortice. Se riusciamo a far compiere all’acqua questo movimento che è in armonia con la natura e l’universo, l’acqua non solo non muore, ma si rivitalizza e diventa salutare per tutti gli esseri viventi. L’Associazione Planetarium Botanico Presieduta da Silvano Angelini, l’Associazione Planetarium Botanico nasce con lo scopo di gestire il parco che porta lo stesso nome e che si trova a Torre Pedrera di Rimini (Via Palmira, 9D). Il Planetarium Botanico è un esempio di buona gestione del territorio, perché è un luogo realizzato su sette aree planetarie curate con prodotti biologici e particolare attenzione alla disposizione nelle rispettive aree di piante che si trovano in relazione con i riguardanti pianeti, poiché il mondo naturale armonizza e definisce il proprio equilibrio, solo in connubio con l’universo e i suoi astri. Rappresenta una realtà per vivere un’esperienza unica, capace di andare incontro alle varie età ed esigenze, in grado di fare osservare, imparare, studiare, sperimentare, riflettere ed educare. Il paesaggio diventa così l’orizzonte per l’esercizio di una creatività la cui vocazione non è quella di produrre un’innovazione ispirata alla tracotanza della tecnica, quanto quella di introdurre una trasformazione consonante con la specificità della vita e dell’ambiente con il tempo che le regola. Una trasformazione territoriale che abbraccia il panorama senza alcun squilibrio e ‘spaesamento’. Laghetti e giochi d’acqua con fontane (flowform), realizzate dallo stesso Silvano Angelini, oltre a rendere magico ed incantato il panorama, servono per il condizionamento del microclima nell’ambito del parco. Le acque, depurate mediante un sistema di fitodepurazione, si avvalgono di un sistema naturale di raffinamento costituito da un bacino impermeabilizzato, riempito con materiale ghiaioso. Tale progetto, rappresenta una valida soluzione impiantistica, nonché una scelta ottimale per centri abitativi sparsi e in generale per piccole e medie utenze, in quanto, da un lato consente uno straordinario inserimento nell’ambiente e nel paesaggio, dall’altro può sopportare carichi inquinanti discontinui, anche con punte di inquinamento non diversamente trattabile, che si verificano in centri a forte sviluppo turistico come nel caso di Rimini. Obiettivi Il parco “Planetarium Botanico” porta gli individui dal chiuso delle proprie routine personali, fagocitati da consolle, display al plasma, personal computer, parabole e cellulari, all’aperto negli spazi del territorio per far assaporare percorsi camminati tra le sculture che vivono immerse nel verde delle piante. Ecco perché tra le finalità del Planetarium Botanico, oltre alla conoscenza e all’amore per la natura, vi sono quelle di promuovere percorsi di educazione ambientale, laboratori di ricerca sull’acqua, aule didattiche per lo svolgimento di corsi artistici, ecologici e di scambio con altre culture. Imparare a colloquiare con l’ambiente che ci circonda, significa rispettarlo, affinché i bambini e i ragazzi di oggi, possano divenire i gestori dell’ambiente di domani, quello stesso che noi oggi dobbiamo cercare di salvaguardare e che consegneremo loro e lasceremo in eredità; ma insieme ad esso dovremo anche consegnare la cultura e la consapevolezza necessaria alla tutela del ‘patrimonio cosmico’.

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