20/08/2009

Palio del Daino - Seconda serata in programma

Il borgo malatestiano di Mondaino – piccolo gioiello dell’entroterra riminese – si appresta a vivere la sua seconda serata nel 1459… Venerdì 21 agosto (a partire dalle 18.30 e fino a mezzanotte) infatti prosegue con successo il Palio de lo Daino, la manifestazione che propone al pubblico un vero e proprio tuffo nel passato attraverso la ricostruzione della vita, degli gli usi e dei costumi di un castello rinascimentale in epoca di pace, durante uno speciale momento di festa. Gruppi di ricostruzione storica, antichi mestieri, artigiani, arti, botteghe, musici, cantori e giocolieri, spettacoli, oltre che le emozionanti sfide delle contrade, saranno dunque i protagonisti delle notti mondainesi. Già dall'ingresso al paese gli ospiti avranno modo di apprezzare una delle novità dell'edizione 2009. Gli armati di guardia all'ingresso del paese renderanno viva la torre portaia il cui allestimento permanente è stato inaugurato il 2 giugno scorso. Il restauro e il recupero dell'ambiente tipicamente quattrocentesco, compiuto dal Comune di Mondaino e dall'Associazione culturale Tredici Torrioni attraverso i finanziamenti europei e contributi regionali e provinciali, sarà lo spazio in cui verrà ricreata la vita dei soldati, in questo caso in tempo di pace. Saranno poi gli armati dell'Associazione storica Città del Grifo di Arzignano (VI) a ricreare scene di vita e a spiegare agli intervenuti il funzionamento delle varie armi e l'attività della guardia al tempo dei Malatesta. Un piccolo spaccato di storia viva, dove cultura e coinvolgente intrattenimento del pubblico operano in naturale sinergia, riportando alla luce parte di quel mondo andato perduto. Per le vie del paese si troveranno selezionati artigiani che daranno dimostrazione della lavorazione dei metalli, dei tessuti, del vetro, della carta e delle pelli per riscoprire manualità ormai divenute rare: all’interno delle botteghe e lungo le vie del borgo si possono ammirare all’opera maiolicari, pittori, armaioli, liutai, amanuensi, miniatori e intarsiatori, mentre dolci melodie rinascimentali vengono riproposte per le strade e le piazze. Addentrarsi nelle piccole vie dove è ricostruito il Postribolo, oppure curiosare nell’area del Bagno et la cura de lo corpo o ancora cercare ristoro ne Lo hospitale de penitenti et viandanti (Commenda di Reggio Emilia): tutto questo e tanto altro sarà possibile nei giorni del Palio a Mondaino. Altra novità 2009 sarà la ricostruzione di una conceria e tintoria delle pelli, a cura di Nadia Bugini. Una lavorazione che nel 1400 era presente a Mondaino e che i documenti storici collocano in località “il Pietriccio”, dove si trovavano i vecchi lavatoi. Dopo il grande interesse riscontrato lo scorso anno, tornano inoltre, la tintoria de li tessuti di Marion Katherein, e la seta, di Massimiliano De Marchi. Sul fronte degli spettacoli saranno numerosi gli interventi che allieteranno il pubblico. Tra questi, in piazza Maggiore, “Sibilla et Guerrino”, del Teatro del Ramino. Uno show di fantasia con ambientazioni medievali scritto e sceneggiato da Armando D'Angeli. Il fuoco, le acrobazie sui trampoli, i giochi pirotecnici, le luci e le musiche, abilmente inserite nel canovaccio della storia raccontata: sono questi gli elementi evocativi che, insieme ad una scenografia particolarmente curata, caratterizzano la rappresentazione del Teatro del Ramino. Il cibo giusto et salutare de l’anima e de lo corpo sarà servito nei diversi punti ristoro assolutamente a tema.

[ Torna alle news ]

           

CREATTIVA.info© 2005
Designed and engineered by Nexis